RADIOCOMUNICAZIONI
NEL SISTEMA 118
Date previste per il 2007: 1 dicembre
Corso:
teorico e pratico
Destinatari
del corso:
medici, infermieri, tecnici del soccorso, soccorritori volontari
Numero
massimo di partecipanti:
20
Obiettivi del corso:
- fornire ai partecipanti le indicazioni di base per l’utilizzo della radio con indicazioni sui contenuti
-
far conoscere le potenzialità della radiocomunicazione nella gestione
del soccorso sanitario nell’ordinario e in caso di maxiemergenza
Durata:
8 ore
Contenuti:
- basi teoriche sulla radiocomunicazione
- strategie e scelta di sistemi aperti e protetti, pro e contro
- radiocomunicazioni e sistema 118
- radiocomunicazioni in corso di maxiemergenza:costruzione di una maglia tra centrale, ambulanze, luogo evento, ospedali e Prefettura
- casi particolari: ad esempio radiocomunicazione in galleria, in caso di utilizzo di dpi scafandrati
-
sistemi di supporto in ambito di Protezione Civile
Metodologie didattiche utilizzate:
- lezioni frontali
-
prove pratiche con l’utilizzo di radio portatili
Docenti
e collaboratori:
personale medico ed infermieristico appartenente alla Centrale Operativa SSUEm
118 di Bergamo, personale tecnico ANPAS e CRI, personale A.R.I.R.E., con
competenza in radiocomunicazioni
Direttori
del corso:
Maurizio Cassi, Daniela Baldelli
Scheda di iscrizione
Home
________________________________________________________________________________________
TECNICO
DI AUTOMEDICA
Date
previste per il 2007: 20
novembre
Destinatari
del corso:
soccorritori, volontari e dipendenti, appartenenti ad Enti di Soccorso (CRI
ECC….)
Tre istruttori: medico, infermiere e tecnico di centrale operativa 118
Obiettivi del corso:
acquisire le conoscenze per poter condurre e gestire un mezzo di soccorso avanzato,
saper collaborare con l’equipe sanitaria, medico ed infermiere,
sapere interagire con la centrale operativa 118 nella la gestione del soccorso, sia dal punto di vista sanitario che tecnico-logistico
Durata:
8 ore
Contenuti:
·
lezioni teoriche e pratiche
attraverso simulazioni di scenari.
Metodologie
didattiche utilizzate:
lezioni teorico pratiche
Modalità
valutativa: valutazione
conoscenze teoriche (test).
Docenti
e collaboratori:
Tre istruttori: medico, infermiere e tecnico di
centrale operativa 118
Scheda di iscrizione
Home
______________________________________________________________________________________
GESTIONE DELL'INCIDENTE IN ACQUE INTERNE
Data
prevista per il 2007: 23-24
ottobre
Destinatari del corso: medici e infermieri, soccorritori
Numero massimo di partecipanti:
15
Metodologie
didattiche utilizzate: lezioni
frontali e attività pratica
Materiale
didattico:dispensa,
filmati, simulazioni
Lezioni
proposte:
Prima giornata:
Seconda giornata:
______________________________________________________________________________________
GESTIONE
DI EVENTO MAGGIORE CON
SOSTANZE PERICOLOSE
Date
previste per il 2007:
Destinatari
del corso:
Personale operante
nell’ambito del soccorso territoriale e ospedaliero: medici, infermieri,
soccorritori, autisti, operatori di Centrali Operative 118 e di Istituzioni ed
Enti ordinariamente coinvolti o coinvolgibili nel soccorso sanitario di urgenza
ed emergenza territoriale.
Quota
di partecipazione:
Euro
200,00 (IVA inclusa)
La quota comprende la
consegna di materiale didattico e i coffee break.
Numero massimo di partecipanti:
20
- 7
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di
urgenza,
Farmacologia e tossicologia clinica)
- 7 crediti per la figura professionale dell' Infermiere
Obiettivi:
Il
corso si propone di mettere i partecipanti nella condizione di poter gestire in
modo adeguato ogni evento con presenza di sostanze pericolose, nel rispetto
della propria qualifica professionale.
Argomenti teorici trattati:
·
Sostanze
pericolose, tipologie dei disastri con sostanze pericolose, tecniche di
dispiegamento sul campo dei soccorsi;
·
indicatori di
sospetto ad uso degli operatori di centrale operativa, per il riconoscimento
precoce di evento con sostanze pericolose;
·
valutazione del
rischio sul luogo dell’evento;
·
tecniche e
attrezzature per la decontaminazione di vittime colpite da sostanze pericolose.
Sessioni
pratiche del corso:
·
Simulazione di
scenari di evento. Ogni allievo simula la raccolta di informazioni ed il
dispiegamento dei soccorsi su vari tipi di eventi con vittime contaminate da
sostanze pericolose.
Metodologie didattiche utilizzate:
·
Lezioni
frontali;
·
role playing;
·
scenari di
simulazione d’intervento.
Al termine del corso i partecipanti dovranno essere in
grado di:
·
Conoscere le
tipologie delle sostanze pericolose e la loro principale azione lesiva;
·
conoscere i
possibili scenari di evento accidentale o terroristico con sostanze pericolose;
·
saper
riconoscere precocemente tali eventi attraverso una accurata raccolta di
informazioni da parte degli operatori di Centrale Operativa;
·
saper
riconoscere e valutare sul luogo dell’evento la presenza di sostanze
pericolose;
·
conoscere le
peculiari tecniche di intervento, dei soccorsi ordinari e straordinari, su
eventi con presenza di sostanze pericolose;
·
conoscere le
tecniche e gli equipaggiamenti necessari alla sicurezza dei soccorritori addetti
alla decontaminazione;
·
conoscere le
tecniche di decontaminazione e assistenza sanitaria a vittime contaminate da
sostanze pericolose.
Docenti e collaboratori:
Personale medico e infermieristico appartenente all’Unità
Operativa di Anestesia e Rianimazione II S.S.U.Em.118 Elisoccorso Medico di
Como, con consolidata esperienza di soccorso territoriale e accreditata
competenza in Medicina delle Catastrofi; personale del Comando Provinciale dei
Vigili del Fuoco di Como. Per la gestione delle parti pratiche sarà coinvolto
anche personale appartenente alle Associazioni di Soccorso Sanitario del
territorio Provinciale.
Direttore del corso:
Dr. Federico Federighi
Coordinatore del corso:
Inf. Tanja Zapparoli
Scheda di iscrizione
Home
_______________________________________________________________________________________________________
Date
previste per il 2007:
Destinatari del corso:
Personale che opera nell’ambito dell’emergenza
territoriale.
Quota di partecipazione:
Euro 100,00 (IVA inclusa)
La quota comprende la consegna del materiale didattico e i
coffee break
Numero massimo di partecipanti:
30
- 8
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di
urgenza,
Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro)
- 9 crediti per la figura
professionale dell' Infermiere
Obiettivi:
Il corso si propone di fornire ai partecipanti alcune
informazioni indispensabili per gestire correttamente una maxiemergenza.
Argomenti teorici trattati:
·
Maxiemergenza:
definizione;
·
importanza del
ruolo del S.S.U.Em. 118 nella gestione di una maxi emergenza;
·
ruolo della
prima unità di soccorso giunta in posto: spiegazione guidata delle azioni;
·
cosa osservare e
quali informazioni devono essere riferite alla Centrale Operativa;
·
analisi del
rischio evolutivo: il ruolo delle altre figure Istituzionali;
·
le forze
dell’ordine: ruolo e importanza della delimitazione della scena;
·
scenario e
catena dei soccorsi: strutture, allestimento e collocazione spaziotemporale;
·
il triage:
definizione, modalità di applicazione e metodiche in uso;
·
protocollo
radio: chi parla, quando, come e con chi.
Metodologie
didattiche utilizzate:
·
Lezioni
frontali;
·
esercitazioni
pratiche a tavolino a gruppi;
·
role playing.
Al termine del corso i partecipanti dovranno essere in
grado di:
·
Conoscere il
ruolo del S.S.U.Em. 118 nella gestione di un evento maggiore;
·
gestire lo
scenario in qualità di prima unità di soccorso giunta in posto;
·
conoscere
l’importanza della fase ricognitiva con particolare riferimento al
riconoscimento del rischio evolutivo;
·
conoscere i
ruoli delle principali figure operanti sullo scenario;
·
Interagire con
le figure non sanitarie che concorrono alla gestione dell’evento (VV.F - FF.O
– CNSAS);
·
conoscere la
catena dei soccorsi;
·
applicare il
triage secondo metodo S.t.a.r.t.;
·
conoscere il
protocollo di radiocomunicazione da utilizzare durante una maxiemergenza.
Docenti e collaboratori:
Personale medico, infermieristico e tecnico appartenente
all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione II - S.S.U.Em. - 118
Elisoccorso Medico di Como affiancato da personale appartenente alle
Associazioni di Soccorso Sanitario del territorio Provinciale, con consolidata
esperienza di soccorso territoriale e accreditata competenza in Medicina delle
Catastrofi.
Direttore del corso:
Dr. Francesco Foti
Coordinatore del corso:
Inf. Simona Colombo
Scheda di iscrizione
Home
________________________________________________________________________________________________________
CORSO
DI “EMERGENZA OSTETRICA”
(solo per soccorritori)
Destinatari del corso:
Quota di partecipazione:
La quota comprende la consegna di materiale didattico e i
coffee break.
Numero massimo di partecipanti:
20
Obiettivi:
obiettivo generale:
garantire la maggior sicurezza possibile durante il trasporto della donna
gravida e/o del suo bambino
obiettivi specifici:
1)
saper riconoscere le condizioni di fisiologia
nell’evento travagli/parto
2)
saper riconoscere le eventuali complicanze che possono subentrare
nell’evento nascita
Argomenti teorici trattati:
·
Travaglio e
parto fisiologico /secondamento
·
Valutazione del
rischio ostetrico: raccolta dati e osservazione al domicilio e nel caso di
incidente domestico o stradale)
·
Cenni di
possibili emorragie in gravidanza
·
Pre eclampsia
– eclampsia
·
PROM (L.A.
tinto)
·
Presentazioni
anomale
·
Procidenza di
funicolo/ prolasso
·
Mancato
secondamento
·
Shock ostetrico
·
Il neonato:
osservazione segnali di stress
·
Problematiche
infettive e ipotermia
·
Cenni di parto
pre termine
·
Giri di funicolo
Sessioni
pratiche del corso:
-
utilizzo del manichino per far assumere le posizioni terapeutiche
-
utilizzo del manichino bambino per posizioni di contenimento e
stabilizzazione dell’adattamento neonatale
Metodologi
-
lezioni frontali
-
esercitazioni pratiche
-
video
-
lavori di gruppo con casi clinici
-
role planing
Al termine del corso i partecipanti dovranno essere in
grado di:
1)
saper elencare le principali informazioni da raccogliere al fine di
raggiungere la sicurezza di mamma e bambino
2)
far assumere posizioni terapeutiche in base alle problematiche insorte
3)
saper condurre (verbalmente) la donna durante l’espletamento del parto
4)
saper accogliere il neonato e favorire il suo adattamento alla vita extra
uterina
Scheda di iscrizione
Home
________________________________________________________________________________________________________
LA
GESTIONE EXTRAOSPEDALIERA
Date
previste per il 2007:
Destinatari del corso:
Personale medico ed infermieristico che opera nell’ambito
del soccorso territoriale; personale appartenente ad Associazioni di
Volontariato che opera nell’ambito dell’emergenza territoriale; personale
che, a vario titolo, risulta coinvolto nella gestione di eventi di questa
tipologia.
Quota di partecipazione:
La quota comprende la consegna di materiale didattico e i
coffee break.
Numero massimo di partecipanti:
20
Crediti
ECM:
- 20
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di
urgenza,
Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro)
- 20 crediti per la figura
professionale dell' Infermiere
Obiettivi:
Il corso si propone di fornire ai partecipanti alcuni
elementi indispensabili per gestire correttamente le emergenze maggiori.
Argomenti teorici trattati:
·
Maxiemergenza e
catastrofe: definizioni e criteri di differenziazione;
·
analisi del
rischio territoriale;
·
importanza del
ruolo del S.S.U.Em. 118 nella gestione di una maxi emergenza;
·
ruolo della
prima unità di soccorso giunta in posto: spiegazione guidata delle azioni;
·
viabilità: cosa
osservare e quali informazioni devono essere riferite alla Centrale Operativa;
·
analisi del
rischio evolutivo: il ruolo delle altre figure Istituzionali;
·
le forze
dell’ordine: ruolo e importanza della delimitazione della scena;
·
scenario e
catena dei soccorsi: strutture, allestimento e collocazione spaziotemporale;
·
il triage:
definizione, modalità di applicazione e metodiche in uso;
·
priorità di
trattamento ed evacuazione dei feriti;
·
protocollo
radio: chi parla, quando, come e con chi.
Sessioni
pratiche del corso:
·
Esercitazioni a
piccoli gruppi basate su più moduli con obiettivi diversificati e tra loro
sequenziali finalizzati ad individuare le problematiche di gestione di uno
scenario di evento maggiore;
·
gioco di ruolo
con simulazione di incidente maggiore; gli allievi dovranno gestire l’evento
in tutte le sue fasi a partire dalla chiamata di soccorso e relativa gestione da
parte della Centrale Operativa fino all’ospedalizzazione di tutte le vittime;
·
proiezione di
filmati didattici;
·
discussioni-confronto
su casi reali.
Metodologie didattiche utilizzate:
·
Lezioni frontali;
·
esercitazioni pratiche a tavolino a gruppi;
·
role playing;
·
discussione di casi.
Al termine del corso i partecipanti dovranno essere in
grado di:
·
Conoscere i
criteri di differenziazione di un evento maggiore;
·
conoscere il
ruolo del S.S.U.Em. 118 nella gestione di un evento maggiore;
·
conoscere le
risorse disponibili da impiegare nelle maxiemergenze;
·
conoscere lo
scenario di un evento maggiore;
·
gestire lo
scenario in qualità di prima unità di soccorso giunta in posto;
·
conoscere
l’importanza della fase ricognitiva con particolare riferimento al
riconoscimento del rischio evolutivo;
·
conoscere i
ruoli delle principali figure operanti sullo scenario;
·
interagire con
le figure non sanitarie che concorrono alla gestione dell’evento (VV.F - FF.O
– CNSAS);
·
istituire la
catena dei soccorsi;
·
applicare il
triage secondo metodo S.t.a.r.t.;
·
definire le
priorità di trattamento ed evacuazione delle vittime;
·
conoscere il
protocollo di radiocomunicazione da utilizzare durante una maxiemergenza.
Docenti
e collaboratori:
Personale medico, infermieristico e tecnico appartenente
all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione II - S.S.U.Em.- 118
Elisoccorso Medico di Como, affiancato da personale appartenente alle
Associazioni di Soccorso Sanitario del territorio Provinciale, con consolidata
esperienza di soccorso territoriale e accreditata competenza in Medicina delle
Catastrofi.
Direttore del corso:
Dr. Francesco Foti
Coordinatori del corso:
Inf. Michele Clerici
Scheda di iscrizione
Home
_______________________________________________________________________________________________________________
ASSISTENZA
AL TRAUMATIZZATO
Corso “Teorico”
Date
previste per il 2007:
Destinatari del corso:
Personale medico ed infermieristico che opera nell’ambito
del soccorso territoriale
Quota di partecipazione (incluso Corso Pratico):
La quota comprende la consegna di materiale didattico e i
coffee break.
Numero massimo di partecipanti:
30
Crediti
ECM:
- 9
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza)
- 7 crediti per la figura
professionale dell' Infermiere
Obiettivi:
Il corso si propone di porre il soccorritore in condizione
di trattare in modo adeguato ogni infortunato dal luogo dell’evento fino alla
struttura di accoglimento (assistenza durante le varie fasi del soccorso e del
trasporto) nel rispetto della propria qualifica professionale, secondo un
preciso schema metodologico di valutazione e trattamento, e garantendo la
sicurezza nelle varie fasi del soccorso.
Argomenti trattati:
·
Epidemiologia ed
organizzazione del sistema dei soccorsi;
·
valutazione
della scena e meccanismo di lesione;
·
la sequenza di
valutazione - trattamento secondo l’acronimo ABCD-E;
·
valutazione e
trattamento delle lesioni a carico dei vari distretti corporei (cranio, rachide,
torace, addome, bacino e arti);
·
valutazione e
trattamento dello stato di shock;
·
valutazione e
trattamento in situazioni specifiche (il trauma nella
gravida, il trauma in età pediatrica, il trauma nell’anziano,
l’ustionato, l’incarcerato, il traumatizzato in arresto cardiaco, ecc.);
·
l’intubazione
tracheale nel soccorso extraospedaliero: indicazioni, metodiche, metodiche
alternative e problematiche, quali farmaci impiegare;
·
indicazioni
all’impiego dei farmaci nel soccorso al traumatizzato in ambito
extraospedaliero (quali, quando, come).
·
la sedazione e l’analgesia in ambito extraospedaliero;
·
i sistemi di monitoraggio nel soccorso al traumatizzato in
ambito extraospedaliero;
·
l’assistenza durante il trasporto verso la struttura
ospedaliera.
Intervallate alle lezioni teoriche in seduta plenaria sono
previste attività didattiche con i partecipanti suddivisi in gruppi di lavoro
con la guida di un docente esperto.
Metodologie didattiche utilizzate:
·
Lezioni
frontali;
·
confronto in
aula “guidato” con il supporto di sistema interattivo informatizzato;
·
role playing;
·
presentazione e
discussione di casi clinici
Al termine del corso il soccorritore dovrà in grado
di:
·
Le priorità di
gestione nel soccorso in caso di evento traumatico;
·
i principali
aspetti inerenti la sicurezza per sé, il paziente e le persone presenti;
·
i principali
aspetti relativi alla gestione di uno scenario di intervento di soccorso
(situazioni ordinarie) e di interazione con il paziente nelle fasi più
critiche;
·
la correlazione
esistente tra dinamica dell’evento e indice di sospetto;
·
i principi di
attribuzione di un corretto giudizio di gravità al traumatizzato;
·
la sequenza di
valutazione - trattamento secondo l’acronimo ABCD-E;
·
le metodiche di
intervento non invasive finalizzate alla stabilizzazione delle funzioni vitali,
all’integrità dei segmenti corporei lesi o potenzialmente lesi ed alla
corretta assistenza durante tutte le fasi del soccorso;
·
le metodiche di
intervento invasivo finalizzate alla stabilizzazione delle funzioni vitali e
saper garantire adeguata assistenza durante l’esecuzione di tali manovre da
parte del personale medico qualificato;
· le problematiche relative alla relazione con la Centrale Operativa territorialmente competente durante tutte le fasi del soccorso anche ai fini dell’individuazione della destinazione ospedaliera più adeguata.
·
i criteri di
individuazione del sistema di trasporto più adeguato per il traumatizzato in
relazione alle sue condizioni ed alla destinazione ospedaliera più idonea.
Docenti
e collaboratori:
Personale medico ed
infermieristico appartenente all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione
II - S.S.U.Em.- 118 Elisoccorso Medico di Como, con consolidata esperienza di
soccorso territoriale e di attività in Centrale Operativa 118.
Direttori
del corso:
Dr. Maurizio Volontè;
Dr. Dario Colombo.
Coordinatori del corso:
Inf. Giovanni Vaghini ;
Inf. Vincenzo Spezzaferro.
Scheda di
iscrizione
Home
_____________________________________________________________________________________________________________
ASSISTENZA
AL TRAUMATIZZATO SUL
“Corso Pratico”
Date
previste per il 2007:
4-6 ottobre (incluso corso Teorico)
Destinatari del Corso:
Personale medico ed infermieristico che opera nell’ambito
del soccorso territoriale.
Quota di partecipazione:
La quota comprende la consegna di materiale didattico, i
coffee break e le colazioni di lavoro.
Numero massimo di partecipanti:
20
Crediti
ECM:
- 16
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza)
- 12 crediti per la figura
professionale dell' Infermiere
Obiettivi:
Il corso si propone di porre il soccorritore in condizione
di trattare in modo adeguato ogni infortunato dal luogo dell’evento fino alla
struttura di accoglimento (assistenza durante le varie fasi del soccorso e del
trasporto) nel rispetto della propria qualifica professionale, secondo un
preciso schema metodologico di valutazione e trattamento previsto dai contenuti
dell’ATST e garantendo la sicurezza nelle varie fasi del soccorso.
Argomenti trattati:
Parte teorica (durata
complessiva di 2 ore)
·
Valutazione
della scena e meccanismo di lesione;
·
la sequenza di
valutazione - trattamento secondo l’acronimo ABCD-E.
Parte pratica (durata
complessiva di 14 ore)
·
Simulazione
“scenario gestione dell’evento”;
·
simulazione casi
clinici e scenari di evento traumatico (con il supporto di “figuranti”
simulatori);
· dimostrazione ed effettuazione con l’ausilio di manichini simulatori delle manovre di: intubazione tracheale nel soggetto traumatizzato; cricotirotomia; drenaggio decompressivo; infusione intraossea.
Metodologie
didattiche utilizzate:
·
Lezioni teoriche
frontali;
·
confronto in
aula interattivo “guidato”;
·
role playing;
·
esercitazioni
pratiche a gruppi.
Le parti pratiche relative alle simulazioni di casi clinici
e agli scenari di intervento si avvalgono dell’impiego di attrezzature e mezzi
di soccorso impiegati nella realtà del soccorso territoriale.
Al termine del corso il soccorritore dovrà essere in
grado di :
·
Conoscere le
priorità di gestione nel soccorso in caso di evento traumatico;
·
intervenire in
condizioni di sicurezza per sé, per il paziente e per le persone presenti;
·
essere in grado
di gestire uno scenario di intervento di soccorso (situazioni ordinarie) e di
interagire adeguatamente con il paziente;
·
conoscere la
correlazione esistente tra dinamica dell’evento e indice di sospetto;
·
attribuire un
corretto giudizio di gravità al traumatizzato;
·
saper applicare
le sequenza di valutazione - trattamento secondo l’acronimo ABCD-E;
·
saper applicare
le metodiche di intervento non invasive finalizzate alla stabilizzazione delle
funzioni vitali, all’integrità dei segmenti corporei lesi o potenzialmente
lesi ed alla corretta assistenza durante tutte le fasi del soccorso;
·
(per il medico)
saper applicare le metodiche di intervento invasivo finalizzate alla
stabilizzazione delle funzioni vitali;
·
(per
l’infermiere) conoscere le metodiche di intervento invasivo finalizzate alla
stabilizzazione delle funzioni vitali e saper garantire adeguata assistenza
durante l’esecuzione di tali manovre da parte del personale medico
qualificato;
·
sapersi
relazionare adeguatamente con la Centrale Operativa territorialmente competente
durante tutte le fasi del soccorso anche ai fini dell’individuazione della
destinazione ospedaliera più idonea;
·
individuare le
modalità di trasporto più idonee per il traumatizzato in relazione alle sue
condizioni ed alla destinazione ospedaliera più adeguata.
Docenti e collaboratori:
Personale medico ed infermieristico appartenente all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione II - S.S.U.Em.- 118 - Elisoccorso Medico di Como, con consolidata esperienza di soccorso territoriale e di attività in Centrale Operativa 118.
Per la gestione delle parti pratiche del corso, ci si
avvarrà della collaborazione di personale qualificato appartenente alle
Associazioni di Volontariato del territorio Provinciale.
Direttori del corso:
Dr. Dario Colombo;
Dr. Maurizio Volontè.
Coordinatori del corso:
Inf. Monica Carnelli;
Inf. Vincenzo Spezzaferro.
Scheda di iscrizione
Home
_____________________________________________________________________________________
Rianimazione Cardiopolmonare Avanzata
Date
previste per il 2007:
Destinatari del Corso:
Medici ed Infermieri Professionali
Quota di partecipazione:
La quota comprende la consegna di materiale didattico e i
coffee break .
Numero massimo di partecipanti:
16
Crediti
ECM:
- 13
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza,
Cardiologia)
- 15 crediti per la figura professionale dell'Infermiere
Obiettivi:
Il Corso segue le linee guida internazionali ILCOR 2000, quindi sia AHA che ERC.
Argomenti teorici trattati:
· Algoritmi dell'arresto cardiaco (FV/TV senza polso - PEA - Asistolia)
· Sindrome coronarica acuta
· Tachicardie
· Bradicardie
· Lo stroke
·
Cenni di
rianimazione cardiopolmonare avanzata nel paziente pediatrico
Sessioni pratiche del corso:
· Gestione "tradizionale" ed alternativa delle vie aeree
· Terapia elettrica (defibrillazione-cardioversione-pacing transcutaneo)
· Interpretazione dell'ECG in emergenza
· I farmaci della rianimazione cardiopolmonare avanzata
·
Megacode
sulle situazioni di arresto e peri-arresto cardiorespiratorio
Metodologie
didattiche utilizzate:
·
Lezioni frontali;
· esercitazioni pratiche sul manichino
·
discussione
di casi.
Al termine del corso i partecipanti dovranno essere in
grado di:
· Riconoscere e trattare le situazioni di arresto e peri-arresto cardiorespiratorio
· Gestire le vie aeree in emergenza
· Utilizzare la terapia elettrica in situazioni di emergenza
· Interpretare un ECG in situazioni di emergenza
· Usare correttamente i farmaci della rianimazione cardiopolmonare avanzata
· Riconoscere e trattare una sindrome coronarica acuta in emergenza
·
Riconoscere e
trattare uno stroke in emergenza.
Docenti e collaboratori:
Personale medico
appartenente al Dipartimento di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale Maggiore
della Carità di Novara (Dipartimento Universitario - Università degli studi
del Piemonte Orientale - Amedeo Avogadro)
Direttore del corso:
Coordinatori del corso:
Dr. Pier Luigi Ingrassia
Scheda di iscrizione
Home
_____________________________________________________________________________________
RICELAND
Costruzione di un piano
di emergenza ospedaliera in caso di disastro
Date
previste per il 2007:
Destinatari del Corso:
Medici ed Infermieri Professionali
Quota di partecipazione:
La quota comprende una fase in e-learning di 24 giorni con
"tutoraggio" via web, una fase di corso in presenza della durata di 2
giorni, il materiale didattico e i coffee break.
Numero massimo di partecipanti:
20
Crediti
ECM (x la sola parte residenziale):
- in
fase di accreditamento per la figura del Medico
- in fase di accreditamento per
la figura dell'Infermiere
Obiettivi:
Argomenti teorici trattati:
Gli
argomenti teorici trattati sono divisi in tre moduli didattici:
1. PIANIFICAZIONE OSPEDALIERA E PREPARAZIONE ALL'INCIDENTE MAGGIORE: questo
modulo ha l'obiettivo migliorare le capacità degli studenti nel preparare la
risposta organizzata dell'ospedale al disastro. Gli argomenti affrontati sono:
tipologie di incidente maggiore, piani di intervento, gestione delle risorse
ospedaliere, gestione clinica del paziente in ambito extra-ordinario, formazione
del personale.
2. RISCHIO BIOLOGICO: questo modulo ha l'obiettivo di migliorare la capacità degli studenti nell'affrontare il rischio biologico. Gli argomenti trattati sono: tipologie di agenti biologici, loro effetti e diagnosi, autoprotezione, modalità di trattamento, piani di intervento, formazione del personale.
3. RISCHIO CHIMICO: questo modulo ha l'obiettivo di migliorare la capacità degli studenti nell'affrontare l'incidente chimico. Gli argomenti trattati sono: tipologie di sostanze chimiche e loro effetti, autoprotezione, modalità di decontaminazione, piani di intervento, formazione del personale.
Sessioni
pratiche del corso:
La fase
finale del corso prevede una sessione di valutazione e verifica dei piani
ospedalieri preparati dai discenti durante la fase in e-learning ed ultimati
dagli stessi nella prima parte della fase in presenza. Tale sessione si svolge
sfruttando il software HDPnetS (http://www.hdpnets.com), un sistema informatico
per la gestione collaborativa del massiccio afflusso di pazienti verso gli
ospedali del mondo simulato.
Per questo corso il sistema viene impiegato per la gestione di una maxiemergenza
che colpisce il micromondo "Riceland". Ad ogni discente viene
assegnato un compito specifico nella gestione della maxiemergenza e, attraverso
la partecipazione attiva alla simulazione, ognuno interpreta il proprio ruolo
esattamente come succede nella gestione reale.
Metodologie
didattiche utilizzate:
Nell'ambito del corso
RICELAND®, la metodologia didattica che viene utilizzata è il cosiddetto blended-learning.
La fase on line del corso, fruita tramite Internet, attua una completa
riorganizzazione dei metodi e dei contenuti propri della didattica classica, la
quale ne risulta potenziata (blended-learning). La nostra tecnologia
educazionale per la formazione on line garantisce un alto grado di
interattività fra i partecipanti del corso, con i tutor e con i docenti.
La formazione a distanza on line e i suoi metodi di lavoro offrono realizzazioni
di alto livello qualitativo in termini sia di efficacia sia di flessibilità, se
effettuate con il rispetto di alcune semplici regole: ogni tipologia di
materiale ha un'interfaccia grafica coerente, modelli di presentazione adatti al
tipo di materiale e un'alternanza di grafiche tale da rendere accattivante e
vario il percorso per i discenti e tale da tenere alta l'attenzione in ogni
momento del percorso formativo.
La fase in presenza del corso prevede invece due giornate durante le quali si
svolgono le lezioni frontali plenarie sulla risposta ospedaliera in caso di
incidente maggiore o disastro e in caso di attacco terroristico o chimico. Le
lezioni tenute dai docenti prevedono una forte interazione, stimolando lo
scambio proficuo di idee sulle tematiche affrontate e sui principi proposti per
affrontarle e per tentare di risolverle. I partecipanti, divisi in 4 gruppi,
prendono quindi parte a workshop organizzati su specifiche tematiche di lavoro,
durante i quali i Piani ospedalieri vengono eventualmente ridefiniti e corretti.
Nella mattina del secondo giorno gli studenti possono presentare i loro Piani
ospedalieri e testarli fattivamente in un ipotetico scenario di disastro
attraverso l'uso del sistema HDPnetS (http://www.hdpnets.com).
Abilità acquisite:
Al termine del corso i
partecipanti dovranno essere in grado di provvedere al miglioramento o alla
completa stesura di un Piano ospedaliero che permetta di affrontare in maniera
ragionata, e quanto più possibile organizzata, il contemporaneo arrivo di un
alto numero di vittime in un dato ospedale in caso di evento maggiore e/o di
disastro.
Docenti e collaboratori:
Personale medico
appartenente al Dipartimento di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale Maggiore
della Carità di Novara (Università degli studi
del Piemonte Orientale - Amedeo Avogadro).
Esperti di formazione a distanza online appartenenti alla InfoLearning S.r.l. -
Azienda Spin-off dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale "A.
Avogadro".
Direttore del corso:
Coordinatori del corso:
Dr.ssa Sara Calligaro
Dr. Alessandro Geddo
Dr. Pier Luigi Ingrassia
Dr. Fabrizio La Mura
Dr. Simone Alciati (InfoLearning S.r.l.)
Clicca qui per visionare la presentazione RICELAND
Scheda di iscrizione
Home
______________________________________________________________________
ASPETTI
PSICOLOGICI DELL’EMERGENZA E
INGEGNERIA DEL COMPORTAMENTO
Date
previste per il 2007:
Destinatari del corso:
Quota di partecipazione:
Euro 190,00 (IVA 20% inclusa).
La quota comprende la consegna di materiale didattico, i
coffee break e la colazione di lavoro.
Numero massimo di partecipanti:
20
Crediti
ECM:
- richiesto
accreditamento per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Area interdisciplinare)
- richiesto accreditamento per la figura professionale dell'Infermiere
Argomenti teorici trattati:
- Fasi di contatto con l’evento critico
- Natura e caratteristiche delle difficoltà relazionali
nell’emergenza
- Tipologia delle vittime: anziani, bambini, violenti,
etnie diverse, ecc.
- Protocolli di comunicazione nell’emergenza
Sessioni
pratiche del corso e metodologie didattiche utilizzate:
- Discussione di casi
- Role-Playing sul protocollo
delle “Tre A”: osservare, valutare e orientare in situazioni critiche
- Esercitazioni per acquisire
una risposta automatica di rilassamento
Al termine del corso i partecipanti dovranno essere in
grado di:
1.
identificare la natura e le caratteristiche delle difficoltà relazionali
nell’emergenza;
2.
applicare un corretto protocollo per favorire la comunicazione e la
relazione terapeutica;
3.
attuare le condizioni essenziali per la relazione terapeutica e di aiuto
nelle situazioni critiche
a.
appellarsi ai valori della propria “mission”
b.
identificare le tipologie a rischio di stress
c.
attivare una risposta automatica di rilassamento
Direttori del corso:
-
Prof. Roberto Anchisi,
Docente di Teoria e tecniche del colloquio psicologico, Università degli Studi
di Parma
-
Prof.ssa Mia Gambotto Dessy,
Docente di Comunicazione assertiva, Istituto di Scienza del Comportamento di
Torino
Corso
per DECONTAMINATORI sanitari unità NBCR
Il corso è gestito dal personale UNIDEC (Unità di Decontaminazione Campale) del SSUEm 118 di Como.
L'obiettivo è formare personale sanitario all'uso dei dispositivi individuali di protezione, delle attrezzature campali di decontaminazione, delle tecniche di decontaminazione e di trattamento sanitario pre-decontaminazione di vittime colpite da sostanze pericolose NBCR.
Su richiesta il corso verrà tenuto direttamente presso le sedi dei Servizi di Urgenza ed Emergenza 118 o di Enti, Istituzioni ed Organizzazioni coinvolti nella gestione di eventi NBCR.
Lo staff dei formatori si propone anche per l'approfondimento di tematiche inerenti l'impiego delle attrezzature eventualmente già in dotazione e le procedure di decontaminazione in uso, in sinergia con mezzi e personale dei locali distaccamenti dei Vigili del Fuoco.
Si
prega di contattare la Segreteria per gli aspetti burocratico-amministrativi che
verranno di volta in volta definiti in base all'esigenza dell'Ente che inoltra
richiesta.
Corso
teorico-pratico di medicina d'emergenza
in ambiente impervio
Date
previste per il 2007:
Luogo
di svolgimento:
Destinatari del corso:
Il corso è rivolto a Medici, Infermieri ed a soccorritori appartenenti a Enti, Istituzioni ed Associazioni ordinariamente coinvolti nel soccorso sanitario di Urgenza ed Emergenza territoriale.
Quota di partecipazione:
Euro
300,00 +
IVA 20% se dovuta
La quota comprende i
pranzi, l’eventuale impiego di attrezzatura individuale specifica e
l’assicurazione a copertura di eventuali infortuni.
Numero massimo di partecipanti:
20
L’effettuazione
del corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti
Crediti
ECM:
- 13
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza,
Area Interdisciplinare)
- 14 crediti per la figura professionale dell'Infermiere
Obiettivi generali del corso:
Far apprendere le
conoscenze e le competenze tecniche e sanitarie principali finalizzate alla
sicurezza personale durante le operazioni di soccorso in ambiente impervio ed al
trattamento di problematiche sanitarie specifiche.
Obiettivi specifici:
·
Mostrare ed insegnare le
tecniche di movimentazione personale in condizioni di sicurezza su terreno
impervio in ogni condizione ambientale
·
Mostrare ed insegnare
l’utilizzo corretto dei Dispositivi di Protezione Individuali di base usati
nel soccorso in ambiente impervio: casco, imbraco, discensore, corda, ecc.
·
Insegnare le conoscenze
specifiche su tematiche mediche di interesse nel soccorso in ambiente impervio.
Argomenti trattati:
·
Definizione di terreno impervio
e presentazione degli obiettivi del corso
·
Rischi e sicurezza nelle
operazioni su terreno impervio
·
Gestione del paziente in terreno
impervio: stabilizzazione, trasporto e situazioni particolari (tecniche di
barellamento, lesioni traumatiche principali, ecc.)
·
Cenni sulle linee guida
internazionalmente accreditate per il soccorso su ambiente impervio (CISA/IKAR e
UIAA)
·
Conoscenza ed impiego
dell’equipaggiamento specifico
·
Conoscenza delle tecniche di
movimentazione in terreno impervio
Sessioni
pratiche del corso:
·
La parte pratica del corso verrà
svolta in ambiente impervio ed in palestra di roccia.
·
I partecipanti dovranno essere
muniti di attrezzatura specifica ed abbigliamento adeguato: scarponi (tipo da
trekking), vestiario anche di ricambio, imbraco con dotazione da arrampicata e
casco.
·
L’imbraco ed il casco, per chi
non ne fosse munito, verranno messi a disposizione dall’organizzazione senza
oneri aggiuntivi.
Al termine del corso è previsto che i partecipanti
siano in grado di:
·
Saper riconoscere i rischi
connessi alle operazioni su terreno impervio
·
Conoscere ed applicare le
tecniche di movimentazione in sicurezza su terreno impervio
·
Conoscere le problematiche del
soccorso sanitario su tale terreno
·
Conoscere ed applicare le
tecniche di stabilizzazione e trasporto su tale terreno
·
Conoscere e saper trattare i
problemi clinici di più frequente riscontro nel soccorso su terreno impervio.
Docenti e Istruttori:
Medici e Tecnici esperti nel soccorso sanitario su terreno impervio, operanti nell’ambito del S.S.U.Em. 118 – Elisoccorso Medico e del CNSAS (Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico)
Direttore del corso:
Dr. Mario Milani,
Commissione Medica Nazionale CNSAS, Commissione Medica internazionale CISA/IKAR,
Scuola Nazionale Medici per emergenza ad alto rischio nel territorio montano e
Direttore Medico del Servizio Regionale Lombardo del CNSAS.
Direttore tecnico del corso:
G.A. Giovanni Ambrosetti,
Istruttore Nazionale CNSAS, Scuola Nazionale tecnici di soccorso alpino e
Direttore Scuola Regionale per tecnici CNSAS Lombardia
Corso
teorico-pratico di medicina d'emergenza
in ambiente innevato
Date
previste per il 2007:
Luogo di svolgimento:
Il
corso verrà svolto in una località compresa nell’ambito delle province di
Como, Lecco e Sondrio.
Per ogni edizione, l’individuazione della sede del corso è subordinata al
grado di innevamento e verrà confermata ai partecipanti con adeguata
tempestività
Destinatari del corso:
Il corso è rivolto a Medici, Infermieri ed a soccorritori appartenenti a Enti, Istituzioni ed Associazioni ordinariamente coinvolti nel soccorso sanitario di Urgenza ed Emergenza territoriale.
Quota di partecipazione:
Euro 300,00 + IVA 20% inclusa se dovuta.
La quota comprende i pranzi, l’eventuale impiego di attrezzatura individuale specifica e l’assicurazione a copertura di eventuali infortuni.
L’effettuazione del corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo
di iscritti
Crediti ECM:
- 14
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina:
Anestesia e rianimazione, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza,
Area Interdisciplinare)
- 13 crediti per la figura professionale dell'Infermiere
Obiettivi generali del corso:
Far apprendere le
conoscenze e le competenze tecniche e sanitarie principali finalizzate alla
sicurezza personale durante le operazioni di soccorso in ambiente innevato ed al
trattamento di problematiche sanitarie specifiche.
Obiettivi specifici:
·
Mostrare ed insegnare le
tecniche di movimentazione personale in condizioni di sicurezza in ambiente
innevato
·
Mostrare ed insegnare
l’utilizzo corretto dei Dispositivi di Protezione Individuali di base usati
nel soccorso in ambiente innevato: attrezzatura invernale da ghiaccio e da neve.
·
Insegnare le conoscenze
specifiche su tematiche mediche di interesse nel soccorso in ambiente innevato.
Argomenti trattati:
·
Rischi e sicurezza nelle
operazioni su terreno innevato / ghiacciato
·
Valutazione e trattamento del
paziente vittima soccorso su terreno innevato / ghiacciato (travolto da valanga,
vittima di ipotermia, congelamento, ecc.).
·
Cenni sulle linee guida
internazionalmente accreditate per il soccorso su ambiente innevato / ghiacciato
(CISA/IKAR)
·
Conoscenza ed impiego
dell’equipaggiamento specifico
·
Conoscenza delle tecniche di
movimentazione in terreno innevato / ghiacciato
Sessioni
pratiche del corso:
·
La parte pratica del corso verrà
svolta in ambiente innevato.
·
I partecipanti dovranno essere
muniti di attrezzatura specifica ed abbigliamento adeguato: scarponi (tipo da
trekking), vestiario anche di ricambio, imbraco con dotazione da arrampicata,
ramponi e casco.
·
L’imbraco, il casco ed i
ramponi, per chi non ne fosse munito, verranno messi a disposizione
dall’organizzazione senza oneri aggiuntivi.
Al termine del corso è previsto che i partecipanti siano in grado di:
·
Saper riconoscere i rischi
connessi alle operazioni su terreno innevato
·
Conoscere ed applicare le
tecniche di movimentazione in sicurezza su tele terreno
·
Conoscere le problematiche del
soccorso sanitario su tale terreno
·
Conoscere ed applicare le
tecniche di stabilizzazione su tale terreno
·
Conoscere e saper trattare i
problemi clinici specifici di più frequente riscontro nel soccorso su terreno
innevato / ghiacciato.
Docenti e Istruttori:
Medici e Tecnici esperti
nel soccorso sanitario su terreno impervio, operanti nell’ambito del S.S.U.Em.
118 – Elisoccorso Medico e del CNSAS (Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e
Speleologico)
Direttore del corso:
Dr. Mario Milani,
Commissione Medica Nazionale CNSAS, Commissione Medica internazionale CISA/IKAR,
Scuola Nazionale Medici per emergenza ad alto rischio nel territorio montano e
Direttore Medico del Servizio Regionale Lombardo del CNSAS.
Direttore tecnico del corso:
G.A. Giovanni Ambrosetti,
Istruttore Nazionale CNSAS, Scuola Nazionale tecnici di soccorso alpino e
Direttore Scuola Regionale per tecnici CNSAS Lombardia
_____________________________________________________________________________________
Date
previste per il 2007:
Destinatari del corso:
Destinatari del corso sono gli operatori
dell’Emergenza Sanitaria in tutte le sue componenti, ospedaliere e
territoriali.
La partecipazione è aperta anche a soccorritori appartenenti a enti,
istituzioni e associazioni di volontariato ordinariamente coinvolti nel soccorso
sanitario di emergenza ed urgenza; inoltre possono partecipare giuristi
interessati ad approfondire la propria conoscenza nell’ambito dell’emergenza
sanitaria
Quota di partecipazione:
Euro 90,00 +
IVA 20% se dovuta
La quota comprende la consegna di materiale didattico e la colazione di lavoro.
Numero massimo di partecipanti:
30
Crediti
ECM:
- 6
crediti per la figura professionale del Medico
(Disciplina: Area
interdisciplinare)
- 6 crediti per la figura
professionale dell' Infermiere
Obiettivi:
Il
corso si propone di fornire elementi di conoscenza normativa e giuridica,
necessari ai professionisti che prestano la loro opera nel campo
dell’emergenza sanitaria, mettendoli in condizione di prevenire il rischio di
essere chiamati a rispondere in sede giudiziaria per la loro attività e di
gestire correttamente il contenzioso legale.
Argomenti trattati:
·
problemi giuridici e modelli organizzativi nell’emergenza
territoriale e nella maxiemergenza
·
la professione infermieristica nell’emergenza
territoriale
·
il ruolo del volontariato
·
i criteri di
responsabilità professionale
·
il consenso al
trattamento sanitario
·
le emergenze psichiatriche
·
le emergenze nei luoghi di lavoro
·
responsabilità
civile e assicurazione
· la tutela della riservatezza e rapporti con la stampa
Metodologie didattiche utilizzate:
·
lezioni frontali
·
microlezioni interattive
·
risposta a quesiti preventivamente proposti dai
partecipanti
·
discussione di casi
Docenti
e collaboratori:
Personale
medico e infermieristico dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione II
- S.S.U.Em. 118 - Elisoccorso Medico di Como;
Direttore del corso: